L'Aquila
L'Aquila è immersa in un meraviglioso ambiente naturale ricco di flora e fauna.
Nella zona sono diffusi boschi di pioppi, cerri, pini, abeti e larici.
Fra i fiori prevalgono gigli, campanule, primule e orchidee. Nella zona circostante la città ci sono volpi, cinghiali e gatti selvatici, il falco pellegrino, il gheppio ed il lodolaio. 
L'Aquila è dotata di plendide zone verdi come il Parco del Sole a Sud della città e il Parco del Castello che circonda il Forte spagnolo con all'interno un’area giochi per bambini.
In ambito culturale, simbolo della città è il museo nazionale d'Abruzzo che conserva opere di grande pregio: sculture lignee medioevali, capolavori rinascimentali, varie opere dal secolo XVI al secolo XVIII.
Il Museo si articola in 41 sale del Castello Spagnolo, fulgido esempio di architettura militare, opera di architetti di fama, come Baccio Pontelli, Francesco di Giorgio Martini, i Sangallo, che hanno progettato una fortezza coniugando progresso tecnico e innovazione dei canoni estetici.
Alcuni importanti reperti archeologici sono conservati al piano terra del castello, come l' Elephas meridionalis.
Si tratta dei resti di un mammut, ritrovato nel 1943 nel comune di Scoppito, in provincia dell'Aquila, ben conservato e quasi integrale.
A poca distanza dal capoluogo, sorge Amiternum: antica città italica fondata dai Sabini, di cui resta un'importante area archeologica.
Il cuore cittadino pulsa in piazza Duomo, detta anche del Mercato. Qui si allestiscono il mercato, le manifestazioni e i concerti.
Sulla piazza si affaccia la cattedrale di San Massimo, che coserva al suo interno un dipinto di Girolamo Cenatiempo raffigurante la Madonna fra i santi Massimo e Giorgio mentre alle pareti sono visibili due affreschi di Donato Teodoro e un pregiato coro ligneo.
Di fianco al Duomo si trova la la chiesa delle Anime Sante, caratterizzata dalla suggestiva facciata esterna concava.
Altro elemento tipico del paesaggio abruzzese sono gli eremi.
Quello di Sant'Onofrio al Marrone è il più famoso, che fu abitato dal frate eremita Pietro Angeleri, conosciuto con il nome di Papa Celestino V.
Questo eremo ha la particolarità di essere incastonato nella roccia sul fianco del Monte Morrone, in una posizione davvero suggestiva.
All'Aquila si trovano inoltre tantissimi hotel, alberghi economici o di lusso, bed and breakfast o pensioni.
