Casa natale di Gabriele D'Annunzio
L'abitazione dove nacque Gabriele D'Annunzio è monumento nazionale dal 1927. 
Il museo, allestito al primo piano, si sviluppa in nove sale e conserva arredi, mobili d'epoca e oggetti dello scrittore e della sua famiglia borghese e agiata.
Nel centro storico di Pescara, la palazzina d'impronta settecentesca su tre piani, ha subito alcuni interventi di restauro.
Il percorso parte da ricordi dell'infanzia del poeta pescarese con pannelli didattici nei quali si possono leggere notizie sulla famiglia del poeta, arricchite da riferimenti letterari e fotografici.
Nella prima sala sono esposti il diploma del Regio Convitto Cicognini di Prato, il decreto di nomina a Sindaco di Francesco Paolo Rapagnetta-D'Annunzio e l'attestato di cittadinanza onoraria a D'Annunzio da parte del Comune di Chieti in occasione della prima teatrale della "Figlia di Iorio".
Altre testimonianze sono esposte nel salotto.
Delizioso lo studio di Francesco Paolo Rapagnetta-D'Annunzio.
Il visitatore potrà ammirare la camera di Gabriele e del fratello Antonio, provvista di due letti ottocenteschi.
Proseguendo il percorso espositivo si accede alla camera della zia Marietta, sorella maggiore del padre di D'Annunzio, morta nel 1906.
Qui è esposta la fotografia di Luisa de Benedictis, madre del D'Annunzio.
Dopodiché si passa alla camera dei genitori di Gabriele. Purtroppo, il letto dove D'Annunzio nacque il 12 marzo 1863 è stato trafugato.
Il soggiorno conserva pannelli didattici con fotografie di Francavilla al Mare, dell'eremo di S. Vito Chietino, dell'abbazia di S. Clemente a Casauria, del castello di Casoli. La settima sala custodisce riferimenti sulla parte urbanistica della città, come la chiesa di S. Cetteo, ma anche episodi della vita del poeta come il suo matrimonio con Maria Hardouin (1883).
Nell'ottava sala è visibile il calco in gesso della mano destra e del volto di D'Annunzio, eseguito dopo la sua morte.
Nell'ultima sala sono esposti episodi e fotografie della prima guerra mondiale a cui partecipò il D'Annunzio.
